Apple Music sotto indagine dall’Antitrust USA

Il servizio Apple Music finisce sotto la lente d’ingrandimento dell’Antitrust americano. Le procure generali degli Stati di New York e del Connecticut stanno analizzando gli accordi tra l’azienda di Cupertino e le altre etichette discografiche. Vogliono evitare un secondo caso eBook, nella quale era venuto a galla che Apple si era accordata con cinque case editrici per mettere fuori gioco Amazon e altri concorrenti.

Lo stesso potrebbe essere stato fatto con Apple Music ai danni di Spotify e altri servizi che offrono musica in streaming gratuitamente ma con pubblicità.

“La lettera fa parte di un’indagine ancora in corso sul mercato della musica in streaming. Un’industria in cui la concorrenza ha di recente condotto a nuovi e differenti modi di ascoltare la musica per i consumatori”, ha dichiarato Matt Mittenthal, portavoce del procuratore generale di New York Eric Schneiderman, che poi ha aggiunto che “Per tutelare i benefici di questa concorrenza è importante assicurare che questo mercato continui a svilupparsi libero da collusioni e altre pratiche anticompetitive”.

Schneiderman, insieme al collega del Connecticut George Jepsen, era tra i 33 procuratori generali che misero nei guai Apple con il caso eBook.

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