WWDC 2015: iOS 9, Apple Music e tutte le novità presentate

Il keynote di apertura di WWDC 2015 si è concluso, e abbiamo avuto finalmente ufficialità su tutte le novità Apple in tutti e tre i suoi sistemi operativi: iOS, OS X e watchOS. Gran parte degli annunci che avevamo anticipato si è concretizzata, con la presentazione anche nel gran finale di Apple Music, il nuovo servizio musicale Apple.

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Fonte immagine: screenshot personale

OS X El Capitan

La conferenza di presentazione è partita con OS X, la cui nuova versione si chiamerà El Capitan, che succederà a Yosemite. Il nuovo sistema operativo è disponibile da oggi agli sviluppatori, da luglio lo sarà in beta pubblica, e dall’autunno 2015 uscirà in versione definitiva come aggiornamento gratuito.

Le migliorie su OS X sono state focalizzate su due aree: esperienza d’uso e performance. Per quanto riguarda l’esperienza dell’utente, questa verrà migliorata sensibilmente con l’introduzione di nuove gesture swipe, che per esempio permetteranno una più facile gestione delle email, che potranno essere archiviate o cancellate con un semplice movimento. Su Safari, ancora, si potranno evidenziare con uno swipe le pagine visitate ed inserirle nei preferiti, e durante la navigazione con più tab aperte sarà possibile direttamente dalla barra dell’indirizzo silenziare l’audio se non si sa la sua provenienza o essere reindirizzati direttamente alla tab da cui proviene il suono. Con Spotlight le ricerche saranno più veloci e performanti e avranno una migliore integrazione con i file presenti sul computer; la ricerca stessa sarà poi integrata anche nel Finder.

Ci sarà poi una nuova gestione delle finestre con la quale su El Capitan basterà per esempio uno swipe per rimpicciolire tutte le finestre aperte e sovrapposte sul desktop. Arriva anche una nuova visualizzazione delle finestre in schermo condiviso con diverse proporzioni e completamente indipendenti nel funzionamento. Sarà inoltre possibile creare con estrema facilità desktop virtuali, inserendo all’interno di questi app a schermo intero o più app sempre in Split View.

Per quanto invece riguarda le Performance di OS X, vedremo miglioramenti soprattutto nella velocità di esecuzione dei processi quali apertura di file e PDF, invio di email e anche nell’esecuzione dei giochi, grazie al software Metal che da esclusiva iOS arriva anche su OS X.

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Fonte immagine: screenshot personale

iOS 9

Passiamo ora al secondo grande update dei sistemi operativi Apple, la nuova versione dell’OS di iPad e iPhone, che si chiamerà come da previsione iOS 9. Inizialmente sono stati resi noti alcuni dati sulla diffusione di iOS 8, l’attuale versione del sistema rilasciata lo scorso settembre e che oggi conta l’83 percento di adozioni sui dispositivi compatibili.

Siri è stata resa nell’ultimo anno del 40 percento più veloce e precisa nelle ricerche. Proprio l’assistente vocale Apple sarà poi rinnovata anche esteticamente, con lo spettro che registra la nostra voce mentre diamo un comando che diventerà un elegante onda arcobaleno. Siri potrà vantare ricerche estremamente più precise e l’assistente potrà reindirizzare direttamente ai dati contenuti nelle applicazioni.

Con iOS 9 potremo trovare la nuova funzione Proactive che permetterà una maggiore integrazione delle applicazioni e della ricerca, in un sistema operativo generalmente molto più smart. Per esempio inserendo le cuffie auricolari, comparrà nella schermata di blocco automaticamente il player musicale. Altro esempio, se un numero non presente in rubrica ci dovesse chiamare, Proactive ricercherà tale numero in tutte le nostre email per verificare che questo non sia conosciuto. La ricerca viene notevolmente migliorata con la possibilità di riprodurre video direttamente dai risultati delle ricerche, e sempre da questi aprire direttamente un sito web senza dover passare per Safari.

Inoltre iOS registrerà le abitudini dell’utente (come aprire un’app per prima la mattina) e fornirà suggerimenti su misura (scorciatoia per la stessa app nel solito orario). Tutto ciò, sottolinea Apple, nel massimo rispetto della privacy per gli utenti.E’ stato inoltre annunciato che Apple Pay sarà lanciato nel Regno Unito a partire da luglio, con un gran numero di banche e negozi che supporteranno il servizio di pagamento già dalla partenza della sua diffusione. Numerose anche le integrazioni con le altre app e grande cambiamento per Passbook, che cambia nome in Wallet.

Per quanto riguarda poi le applicazioni troveremo una versione migliorata con una nuova toolbar delle Note, le nuove Mappe con l’integrazione dei mezzi di trasporto pubblico e delle informazioni relative a questi. Sarà inoltre presente su iOS 9 la nuova app News un’informazione personalizzata per gli utenti, app inizialmente disponibile però solo in Stati Uniti e Australia.

Luci puntate anche su iPad, che presenta una nuova tastiera QuickType con gesture apposite per la scrittura ed una nuova toolbar con gli strumenti di modifica testuale. Possibile effettuare anche facilmente il passaggio da un’app all’altra con uno swipe a 4 dita, e ovviamente utilizzare le app in Split View come visto su OS X El Capitan. Sarà inoltre presente una nuova modalità di visualizzazione picture on picture per la visualizzazione di video al di sopra di altre app.

Importanti migliorie infine anche per la gestione della batteria e della privacy per iOS 9, che avrà anche molti strumenti in più per la smart home.

watchOS

Verrà poi rilasciata una nuova versione del sistema operativo di Apple Watch, watchOS 2, che porterà numerose novità soprattutto per gli sviluppatori, ai quali viene aperto l’accesso alla piattaforma di sviluppo. L’orologio sarà maggiormente personalizzabile a partire dalla schermata dell’orario, in cui si potranno inserire come sfondo anche foto, album fotografici a scorrimento, e time lapse predefiniti. Prevista anche la conquista di trofei al raggiungimento di determinati traguardi per quanto riguarda il fitness.

Apple Music

Alla fine della conferenza è arrivata la One more thing… (ancora un’altra cosa), e questa si chiama come da previsioni Apple Music, il nuovo servizio musicale Apple che metterà in comunicazione artisti e fan con la sua nuova sezione Connect, e consentirà di creare playlist personalizzate tra gli oltre 30 milioni di canzoni disponibili dal momento del lancio del servizio il 30 giugno. Ancora nessuna informazione ufficiale sul costo del servizio, che i rumors vogliono orientato sui 10 dollari al mese.

Andrea Careddu

21 anni, blogger e appassionato tech. Laureato in Informazione, Media e Pubblicità all’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo” e ora studente di Comunicazione e Pubblicità per le Organizzazioni. Mi trovi su www.acareddu.it.

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