Huawei Mate 10 Pro, la recensione (video)

Il mondo della tencologia non riposa mai, sempre pronto a sfornare nuovi device pronti a soddisfare le esigenze di una vastissima tipologia di utenti, dai più esigenti a quelli più smart, e oggi vogliamo concentrare le nostre attenzioni sul Huawei Mate 10 Pro, ultimo prodotto della linea Mate, nonché prodotto di punta della casa di Shenzhen. Scopriamo insieme cosa lo rende così popolare nel settore, e perché l’epiteto “top di gamma” è più che meritato.

All’interno dello scatolo quadrato che contiene questa nuova meraviglia tecnologica, una volta rimosso smartphone e vano separatore, troviamo il contenuto: un caricabatterie con tecnologia SuperCharge (per una batteria interna da 4000 mAh), cavo USB Type-C, cuffie auricolari e adattatore Type-C con Jack da 3.5 mm, mentre, in una piccola confezione, è locata una cover trasparente. Ovviamente non mancano il pin di estrazione insieme ai vari documenti.

Andando a dare un’occhiata più ravvicinata al nuovo e fiammante Huawei Mate 10 Pro, spiccano subito proporzioni abbastanza generose: le dimensioni si attestano infatti sui 74.5 mm di larghezza per 154.2 mm di lunghezza, con uno spessore di 7.9 mm e un peso di circa 178 g. Il display è un 6 ” OLED con tecnologia Full View Display da 2160 x 1080 px.

Sul retro, realizzato in vetro, troviamo il lettore di impronte digitale e le due camere, insieme a flash e sensore, mentre lungo il frame metallico che fa da cornice al dispositivo ci sono, procedendo in senso orario, pulsanti di accensione e volume, altoparlante stereo, presa Type-C, microfoni e vano dual SIM – che supporta entrambe le schede in 4G.

Importanti conferme arrivano poi sotto il profilo delle fotocamere, con Huawei che rinnova anche quest’anno la sua collaborazione con Leica nella doppia camera monocromatica più RGB. La prima può fare affidamento su ben 20 MP di risoluzione, mentre la seconda su 12 MP con ottica f/1.6. Le caratteristiche principali sono la stabilizzazione ottica OIS, il flash Dual-LED, l’auto focus laser, e lo zoom ibrido 2X. La camera frontale è invece da 8 MP di risoluzione con ottica f/2.0. I video possono essere registrati in FullHD fino a 60fps oppure a 4K, con la scelta di 30fps che resta a totale discrezione degli utenti.

Il dispositivo, le cui prestazioni sono garantite da un processore Kirin 970, risulta essere fra i device più fluidi attualmente presenti sul mercato. La CPU è composta da otto core divisi in frequenze di 2.36 GHz e 1.8 GHz, affiancati da un coprocessore i7 e da una GPU Mali G72. A questa configurazione va ad inserirsi un’unità dedita all’intelligenza artificiale, la Neural Processing Unit.

Conlude il pacchetto hardware una memoria RAM di tutto rispetto, con ben 6 GB che fanno il paio con lo storage interno di 128 GB.

Una potenza computazionale necessaria a spingere un software esigente, ma che sa restituire un feedback gratificante. Come abbiamo visto, sulla parte frontale del dispositivo non ci sono tasti fisici o touchscreen, bensì loro controparti digitali. Una feature interessante è la possibilità di sostituire la barra di navigazione alla Navigation Dock, un bottone fluttuante che riassume le stesse funzionalità.

Altra feature degna di citazione è la registrazione dello schermo integrata, raggiungibile dal menù a tendina e attivabile con un semplice click.

Interessantissima funzione è poi la modalità Projection, che consente di utilizzare il Huwaei Mate 10 Pro come un computer desktop, se collegato tramite cavo ad un display. Si possono aggiungere mouse e tastiera esterni oppure sfruttare lo stesso smartphone.

Dopo l’ottima impressione che ci fece Huawei Mate 9 nella recensione dello scorso anno, Huawei Mate 10 Pro conferma l’assoluta qualità della linea. Lo smartphone è disponibile nei colori Midnight Blue, Mocha Brown e Titanium Grey. Qui il link di riferimento al nostro store.