Il racconto delle tue vacanze su Instagram: 3 – Guida agli effetti

Continua il nostro tour alla scoperta dei meandri più reconditi di Instagram, il social network che negli ultimi tempi ha raccolto sempre più adepti, e che fa dell’intuitività e della (apparente) facilità d’utilizzo il proprio mantra. Se nelle puntate precedenti di questa nostra rubrica ci siamo focalizzati maggiormente su quelli che sono i migliori hashtag da utilizzare per rendere rintracciabile la nostra foto e quali sono i migliori filtri da applicare, oggi ci concentreremo su un altro elemento imprescindibile per valorizzare i nostri scatti: gli strumenti di editing.

Sostanzialmente viaggiano a braccetto con i filtri, certo, ma è indubbio che la scelta ottimale di un filtro per la propria foto possa non essere sufficiente a spingere i propri follower a lasciare l’ambito cuoricino: ecco quindi quali sono gli strumenti a disposizione dei social addicted di Instagram e come utilizzarli per migliorare la resa finale del proprio scatto fotografico.

Si parte ovviamente con la regolazione dei bordi dell’immagine, che da la possibilità di ridefinire i contorni della propria foto e magari di focalizzare l’attenzione su un determinato punto che nella foto originale non spiccava poi tantissimo. Immancabili sono poi la Luminosità e il Contrasto che consentono la gestione di luce e dei chiaroscuri. La gestione della definizione dell’immagine è assegnata a Struttura, mentre Calore, Saturazione e Sfumatura permettono di modificare rispettivamente di enfatizzare (o eliminare) i colori, di modificarli e di dare una sorta di opacità alla foto in modo da donarle un’atmosfera particolare, mentre Colore permetterà di assegnare all’immagine una sorta di colore base al tutto, a scelta tra quelli disponibili nella palette cromatica. Simile a Luminosità e Contrasto sono poi Alte Luci e Ombre, il cui compito è di intensificare i colori chiari e le zone più scure della foto, mentre la Vignettatura permetterà di creare delle ombre ai bordi della propria fotografia. Assolutamente intrigante è poi l’Effetto Tilt Shift che, una volta selezionata la forma dello stesso, garantirà un focus sull’elemento nell’immagine selezionato, andando a sfocare progressivamente da quel punto. Qualora invece voleste mettere in risalto ogni singolo elemento della foto (magari di un paesaggio), a schizzare alle stelle, ma sempre senza esagerare per non snaturare il tutto, dovrà essere la Nitidezza.

Insomma, tante le insidie pronte a pararsi sul cammino di chi vorrà utilizzare intensivamente Intagram, ma il consiglio, come in tutte le cose, è sempre lo stesso: provate, sperimentate e trovate i parametri più adatti al vostro stile!