Whatsapp a prova di ricorrenza, ecco come programmare l’invio dei propri messaggi

Una delle innovazioni più importanti sotto il profilo delle comunicazioni dell’ultimo decennio è stato indubbiamente costituito da Whatsapp: la nota app di messaggistica istantanea che consente i avere a propria disposizione un potenziale decisamente infinito in termini comunicativi. Un potenziale che non è passato inosservato al papà di Facebook, Mark Zuckerberg: ben 19 i miliardi di dollari messi sul piatto nel 2014 per acquistare la piattaforma, i cui orizzonti vanno espandendosi lentamente ma senza soluzione di continuità.

Un’espansione che potremmo definire “parallela” sembra arrivare anche dalle “companion app”, applicazioni che vanno ad affiancarsi allo stesso Whatsapp, e che ne potenziano tanto le prestazioni quanto le feature: una è WA Scheduler, un’app che di certo farà la gioia di chi ha maggiore difficoltà nel rispettare determinate scadenze o a ricordare di mandare il messaggio più opportuno per celebrare una particolare ricorrenza.

Tramite WA Scheduler gli utenti di Whatsapp potranno infatti programmare l’invio dei propri messaggi, e basterà semplicemente inserire il nome del destinatario, selezionandolo ovviamente dai contatti presenti nella propria rubrica (e che a loro volta hanno installato sul proprio dispositivo Whatsapp), digitare il messaggio e impostare la data prescelta per il recapito dello stesso, con l’invio che avverrà nell’orario prestabilito. Una soluzione comoda e pratica per evitare di fare magre figure nei confronti dei propri contatti di maggior rilievo, con gli utenti che ovviamente potranno selezionare la più variegata risma di contenuti supportati da whatsapp nei propri messaggi, dal semplice testo ai video, passando per fotografie e Gif.

Il tutto va ad aggiungersi alle sempre maggiori feature garantite da Whatsapp, che ha visto nell’ultimo periodo l’avvento della possibilità di cancellare i messaggi già inviati e rimediare così a clamorosi errori, senza poi dimenticare l’ormai imminente possibilità di scambio file della più variegata risma, un fattore che mette Whatsapp sullo stesso piano dei diretti concorrenti alla stregua di Telegram.