Galaxy S8 e Surface Phone con processore Qualcomm SD 835

Il momento della rivincita è imminente per Samsung, e questo dovrebbe coincidere con l’uscita del nuovo Galaxy S8 a fine febbraio 2017. Rivincita da cosa? Dal flop di Galaxy Note 7, smartphone di fascia alta presentato ad inizio agosto e che ha avuto vari problemi. Prima una sospensione della distribuzione ed un richiamo per problemi alla batteria. Poi, anche dopo la “riparazione” dei dispositivi, i problemi sono proseguiti, portando inevitabilmente al ritiro completo dal mercato del dispositivo. Ecco perché il prossimo Galaxy S8 dovrebbe dar modo all’azienda di mettere una pietra sopra alla vicenda.

Anche per Microsoft la situazione non è proprio rosea, almeno nel settore della telefonia. Le vendite degli smartphone sono molto basse, e per questo anche l’azienda di Redmond potrebbe scegliere di cambiare rotta introducendo un primo smartphone della famiglia Surface. Così, Surface Phone e Galaxy S8 dovrebbero essere due dispositivi di fascia alta al centro dell’attenzione nel 2017. Ad accomunarli non dovrebbe essere però solo il posizionamento nella fascia alta del mercato ma anche, secondo quanto riportato dal sito Phone Arena a proposito proprio di Surface Phone e Galaxy S8, almeno una caratteristica hardware.

Dovrebbe trattarsi, nello specifico, del nuovo processore top gamma Qualcomm, il cui nome dovrebbe essere Snapdragon 835 (SD 835), e il cui debutto dovrebbe essere in programma proprio nei primi mesi del nuovo anno, periodo in cui avrà luogo il Mobile World Congress 2017 di Barcellona (fine febbraio) e verranno presentati proprio qui diversi smartphone top gamma, tra cui proprio Samsung Galaxy S8 e Surface Phone, ma è anche plausibile l’introduzione di Huawei P10.

Le specifiche del nuovo flagship Samsung, Galaxy S8, dovrebbero includere alcune funzionalità introdotte con Galaxy Note 7 e quindi andate perse, tra cui la scansione dell’iride che tanti ha incuriosito su uno smartphone – me compreso – e sarebbe molto interessante da provare in prima persona. Ovviamente però non sarà questa l’unica novità di rilievo del dispositivo, che dovremmo avere modo di conoscere grazie alle indiscrezioni nel corso dei prossimi mesi, avvicinandoci a febbraio.

Andrea Careddu

21 anni, blogger e appassionato tech. Laureato in Informazione, Media e Pubblicità all’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo” e ora studente di Comunicazione e Pubblicità per le Organizzazioni. Mi trovi su www.acareddu.it.