PlayStation VR, la recensione di ByTecno (VIDEO)

Il futuro del gaming è finalmente arrivato ed ha un nome ben preciso: PlayStation VR (clicca qui per acquistare). Questo dispositivo frutto delle più moderne tecnologie ci trasporta in un universo di gioco coinvolgente, tridimensionale e vivo. Al giorno d’oggi, PlayStation VR risulta la maniera più immediata di entrare nel mondo della realtà virtuale: a differenza dei suoi direti concorrenti Vive e Rift, il visore Sony è l’unico utilizzabile comodamente su console.

PlayStation VR – Unboxing

All’interno della massiccia confezione troviamo:
Visore VR
Cavo HDMI
Cavo USB
Adattatore AC
Cavo di alimentazione
Cavo di collegamento al visore
Auricolari stereo con gommini
Unità Processore
Materiale Illustrativo
PlayStation Camera (solo per il pacchetto VR+Camera, ndr)

La procedura di montaggio si completa in pochi minuti ed è spiegata nel libretto d’istruzioni. Ogni cavo, inoltre, ha la sua etichetta numerata per semplificare ulteriormente l’installazione.

Visore VR

Il casco, dal peso di 610 g, ha un ingombro di circa 187×185×277 mm. Grazie alla sporgenza superiore, il peso non viene distribuito solo sul naso (come invece avviene per la concorrenza) e questo si dimostra un grande elemento di comfort.
Per la regolazione della presa si utilizza un tasto sul retro dell’archetto ed una ghiera. Per la regolazione della distanza focale si utilizza invece il tasto sul fondo delle lenti. All’interno, il visore è molto spazioso per rendere fruibile l’utilizzo anche ai portatori di occhiali. Inoltre, il Light Shield che protegge dal filtraggio di luce, è smontabile e lavabile.

Sulla parte anteriore, su quella posteriore e sui lati, sono montati i nove LED di rilevamento di precisione della stessa tipologia di quelli presenti sui Dualshock. La PS Camera poi garantirà il tracciamento qualunque sia la posizione e l’inclinazione della testa.
Integrati vi sono il microfono, l’accelerometro, il giroscopio ed un sensore fra le due lenti che riconosce quando il casco è indossato o meno.

Audio 3D

Il coinvolgimento di tipo visivo non è l’unico offerto da questo apparecchio : Sony porta nel suo VR anche un comparto audio a tre dimensioni. Gli auricolari, che ricordiamo inclusi, si inseriscono nel funzionale controller del cavo del visore dove abbiamo a disposizioni comandi veloci per regolazione di volume, spegnimento visore e abilitazione microfono.

Hardware

A portarci negli ambienti tridimensionali di gioco ci pensa uno schermo OLED da 5,7 pollici con risoluzione di 1920×1080 RGB (ovvero 960×1080 per occhio). La frequenza di aggiornamento delle immagini è di 120 Hz grazie alla tecnologia di “riproiezione”: in base ai movimenti della testa compiuti dal giocatore, essa crea una seconda immagine e garantisce 60 frame per secondo.
Soffermiamoci a parlare però dell’Unità Processore, quel piccolo box mostrato in precedenza: le sue dimensioni sono di 143×36×143 mm per un peso di 365 g. La sua funzione è quella di affiancare la PS4 nell’elaborazione dell’audio tridimensionale e di gestire il cavo HDMI per portare i contenuti sia su TV sia su VR.

Test

Nel test che abbiamo effettuato e che potete vedere nel vide, abbiamo provato il titolo “Vr Worlds”. Accanto al VR, abbiamo utilizzato i controller Move per un’immersione ancora maggiore, anche se ogni titolo è giocabile tramite il pad classico. La sensazione di trovarsi davvero all’interno di quel mondo è forte, complice anche la fisica realistica di gioco. Ma è inutile star qui a raccontarvi le sensazioni che si provano durante una sessione di gioco… per questo vi rimandiamo alla videorecensione che trovate in alto.

Funzionalità aggiuntive

Tramite il visore di realtà virtuale, PlayStation ci dà la possibilità di esplorare i nostri contenuti multimediali a 360° nella Modalità VR. Basta collegare una chiavetta USB e si possono visualizzare foto e video in una maniera tutta nuova all’insegna del 3D.

Parliamo poi della Modalità Mirroring, che consente a chi è accanto al giocatore di vedere attraverso la TV le immagini in 2 dimensioni della partita in corso, e della Modalità Separata che porta sullo schermo una visuale diversa per permettere ad un secondo utente di unirsi al gioco.

Conclusioni

L’esperienza complessiva è unica nel mondo dei videogiochi. Da quando fu annunciato con il nome di “Project Morpheus”, alla sua versione di lancio sono passati 2 anni, e l’hype nei suoi confronti è stato ampiamente ripagato dalla qualità del prodotto. Il casco è solido, leggero, la presa è salda e l’imbottitura è comoda. La potenza di calcolo della console riesce a dare fluidità senza far sentire latenze. Con PlayStation VR chi vuole entrare nel futuro del gaming non ha più da attendere.
Il prodotto è disponibile sia nella versione con PlayStation Camera, necessaria al suo funzionamento, sia nella versione sprovvista per chi già la possiede. Per acquistarlo, visitate il nostro sito www.bytecno.it. Come sempre, per ogni domanda o commento scriveteci qui sotto.

Tommaso Calascibetta

Amante della tecnologia, innovatore in pantofole e vestaglia. Nerd elegante: ho il joystick di Armani e gli analogici in vera pelle.